Il Salento

Il Salento è la parte più ad est dell’Italia. Comprende una superficie di circa 6000 kmq, abbraccia interamente la provincia di Lecce, parte della provincia di Brindisi e parte della provincia di Taranto. E’ bagnata dal Mare Adriatico e dal Mare Ionio: secondo una credenza popolare i due mari si incontrerebbero proprio a Punta Meliso a Santa Maria di Leuca, per  le carte nautiche invece l’Adriatico termina a Punta Palascìa a sud di Otranto e da lì inizia il Mare Ionio.
La costa salentina è prevalentemente alta e rocciosa, con scenari mozzafiato lungo tutto il versante che da Leuca porta verso Otranto. Dopo Leuca,superata Felloniche la costa si fa bassa rocciosa e successivamente bassa e sabbiosa, caratterizzando uno dei litorali sabbiosi  più belli di tutto il Salento.Le spiagge di Torre Vado, di Pescoluse e di Natura SalentoTorre  Mozza.  Il clima del Salento è mite con temperature che solitamente non vanno al di sotto dei cinque gradi a gennaio e che d’estate invece raggiungono anche i 40 gradi. I mesi più piovosi sono novembre e marzo-aprile, anche se molto spesso accade che ad aprile non piove e si devono aspettare le piogge di novembre! In compenso il territorio carsico ha una falda acquifera molto ricca e per questo al problema della siccità si è ovviato con la costruzione di Pozzi artesiani. I mesi più caldi sono luglio ed agosto. I mesi più miti, quando è anche possibile fare il bagno e prendere il sole, sono aprile, maggio e settembre.   L’ambiente naturale è caratterizzato prevalentemente da distese di uliveti secolari, ampie zone circoscritte di vigneti e molta macchia mediterranea. Nel Salento ha trovato il suo habitat naturale l’esemplare di quercia VALLONEA più antico d’Europa, si trova a Tricase a pochi chilometri dal capo di Leuca.  Altra caratteristica naturale del Salento, è la presenza di inghiottitoi carsici presenti un  poco ovunque ma  i più rinomati ed esplorati sono LE VORE DI BARBARANO DEL CAPO nel Comune di Morciano di Leuca.
Il Salento, a causa della sua posizione strategica nel Mediterraneo, ha rappresentato per secoli un territorio molto ambito;  saccheggiato  e torturato,  ha conosciuto periodi di grande sofferenza e paura. Ogni civiltà che si è susseguita ha lasciato comunque la sua traccia sia nell’ambiente che dal punto di vista culturale e culinario. Numerosi i resti messapici, Vaste, Muro Leccese, Lupiae, Vereto, resti romani, dei Normanni, Bizantini, che sono emersi dalle ricerche archeologiche, ma anche villaggi e tombe preistoriche come la Chiusa  deL  FANO nel comune di Salve a ridosso di Pescoluse;
Molte le testimonianze storiche da visitare nel Salento: i dolmen e menir autentici monumenti megalitici che della preistoria sono giunti fino a noi; i resti dell’antica e misteriosa civiltà dei Messapi, il fiero popolo di abili cavalieri salentini che tanto hanno dato a questa terra (vedi Museo Castromediano a Lecce, Museo Archeologico di Ceglie Messapica, Museo Cittadino di Taranto, o i musei a cielo aperto di VASTE a Poggiardo, i granai messapici di Morciano di Leuca); oppure le testimonianze del famoso Barocco a Lecce con la splendida SANTA CROCE (simbolo di tutto il Barocco salentino) e la bellissima piazza Duomo di Lecce; i frantoi ipogei di Presicce e di Morciano di Leuca,  le cripte bizantine come quelle dei Fani a Pescoluse,  le suggestive torri costiere di difesa e di avvistamento,  presenti su tutto il litorale,  a testimonianza del passato turbolento; e poi ancora la Città di Otranto, la più ad Oriente d’Italia, ed i suoi martiri, il capolavoro del Mosaico nella Cattedrale e la bellezza del suo  centro storico con i suoi viottoli stretti e bianchi capaci di confondere non solo i nemici! E poi Gallipoli, la città bella dove alle bellezze artistiche e storiche si aggiunge anche il famoso mercato del pesce e dei frutti di mare. 
Molto seguita nel Salento è la musica popolare; la pizzica Salentina ormai ha contagiato tutti, Italiani e stranieri; non si può venire nel Salento e rimanere indifferenti a questo ritmo che ha qualcosa di ancestrale ed indefinito; appena parte il tamburello, una forza naturale ti spinge a ballare! Il grande evento che ha portato la Pizzica nel Mondo è  Il festival itinerante della NOTTE DELLA TARANTA che si svolge ogni anno ad agosto con la serata conclusiva a Melpignano, uno dei paesi della Grecìa Salentina.